La disputa tra Filosofia e Poesia


    Platone estrometteva la poesia dalla città, ma al contempo metteva mimeticamente in scena le sue argomentazioni filosofiche servendosi di dialoghi e miti. Da questo momento il rapporto tra filosofia e poesia, tra teoria e produzione artistica è sempre stato contrastato. Convinzione del gruppo è che un’indagine sui dialoghi e sulle lotte intraprese da filosofia e poesia nel corso dei secoli possa permettere di ragionare sullo stile della filosofia e sulle sue modalità di comunicazione.

    L’allestimento di finzioni, il ricorso a miti e metafore devia la filosofia dal suo compito oppure la aiuta a diffonderlo? Se la filosofia è innanzitutto, alla maniera antica, un atteggiamento da adottare, non dovrebbe essere capace di sviluppare uno stile comunicativo capace di coinvolgere chiunque venga interrogato dalle sue domande?

    Il gruppo è abbastanza etorogeneo: c’è chi studia Leopardi, chi studia Vico, chi guarda all’età di Goethe chi all’epoca della decadenza. Ad accomunare partecipanti provenienti da diversi percorsi di studio è la convinzione che la tendenziale suddivisione del sapere umanistico in microcosmi autoreferenziali non possa impedire di indagare le comune origini e di mirare a intersezioni proficue.