Immagine e Immaginazione


    Tra attuale e potenziale, tra concreto e astratto, tra materiale e virtuale, il regno delle immagini è essenzialmente aperto a dirsi in molti modi. I concetti di immagine e immaginazione, nelle molteplici vicende storiche e terminologiche del loro sviluppo, si caratterizzano per una irriducibile medietà tra piani differenti ed una interna tendenza al riferimento, al rapporto, alla connessione con altre istanze. Le prospettive filosofiche che si rivolgono a questo territorio coinvolgono questioni relative all’epistemologia, l’ontologia, l’etica, l’estetica, la psicologia. Dalle mirabili visioni dell’antro di Platone al concetto di mimesis in Aristotele, dagli approcci moderni di Cartesio, Hume, Hobbes all’Einbildungskraft della filosofia classica tedesca, dalla Fenomenologia alla psicologia della Gestalt sono sempre rilevanti le questioni poste dal pensare in e per immagini. I nostri interessi si rivolgono a questo territorio di confine tra realtà e illusione, verità e parvenza, che offre infinite possibilità per una ricerca che affronta il rapporto tra verità e linguaggio, percezione e realtà, tempo e storia, bellezza e arte, azione e morale.