Teorie delle emozioni


    Dall’antichità, fino ad arrivare alla filosofia contemporanea, si indaga se le cosiddette “passioni” siano forze irrazionali e riconducibili al corpo, se contengano elementi cognitivi che le rendono continue con la ragione, o se, addirittura, esse si possano interamente ricondurre a forme di giudizio su ciò che nel mondo più da vicino ci riguarda pur apparendo contingente e caduco. Nella filosofia contemporanea cade lo stereotipo delle emozioni come elementi completamente inaffidabili, e ne viene evidenziata la portata conoscitiva: filosofia, scienze della mente e neuroscienze si sono focalizzate su uno studio approfondito dell’emotività, considerata il fulcro della nostra vita intersoggettiva e conoscitiva. La sezione “Teorie delle emozioni” si pone l’obiettivo di incoraggiare iniziative che approfondiscano e sviluppino lo studio della vita emotiva. Saranno presi in considerazione diversi e contrastanti approcci, a testimonianza dell’inesauribile complessità del tema. Verranno sottolineati i legami tra emotività e vita morale, e ci si chiederà quali conseguenze abbia tale vincolo sulla vita sociale e intersoggettiva. Si cercheranno, inoltre, di analizzare i nessi esistenti tra indagini scientifiche e filosofiche, adottando così un approccio interdisciplinare, volto anche a un esame critico del vasto dibattito sugli aspetti corporei e cognitivi delle emozioni.